Libia, l'Eni firma un accordo con i ribelli

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Si impegnerà a ripristinare il riavvio del gasdotto Greenstream e a dare prodotti petroliferi raffinati in favore del Cnt. E la Borsa festeggia l'intesa, con un rialzo superiore del 2%. I DETTAGLI

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L'Eni e il Consiglio Nazionale Transitorio libico (CNT) hanno firmato un memorandum in cui si impegnano a ricreare le condizioni per una veloce e completa ripresa delle attività dell'azienda nel Paese e fare quanto necessario per il riavvio del gasdotto Greenstream, che trasporta gas dalla costa libica a quella italiana.

L'Eni si impegnerà inoltre a eseguire una prima fornitura di prodotti petroliferi raffinati in favore del CNT, per contribuire ai bisogni essenziali e più urgenti della popolazione libica; assicurerà inoltre l'assistenza tecnica necessaria per valutare lo stato di impianti e infrastrutture energetiche presenti nel Paese e per definire il tipo e l'entita' delle operazioni necessarie al riavvio in sicurezza delle attività.

E la notizia dell'accordo ha fatto bene al titolo, che in Borsa ha chiuso in positivo, guadagnando il 2,52% nella giornata di lunedì 29 agosto.


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