Borse, vietate le vendite allo scoperto. Piazza Affari vola

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Per almeno due settimane in Italia, Spagna, Francia e Belgio non si potranno compiere operazioni al ribasso. Milano dopo un'apertura negativa recupera e chiude a +4%

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Cosa sono le vendite allo scoperto

L'Autorità Ue per il Controllo dei Mercati Finanziati (Esma) ha reso noto che a partire da oggi, 12 agosto Italia, Spagna, Belgio e Francia avviano un'azione coordinata il divieto di vendite allo scoperto (short selling). Positive le ripercusioni sui mercati, che chiudono la seduta in positivo.

Vietato lo short selling - In Spagna e Francia la misura entrerà in vigore da oggi per 15 giorni e sarà prolungata se necessario, in Belgio lo short selling è stato bloccato a tempo indeterminato. Nel suo comunicato l'Esma punta il dito contro chi fornisce informazioni false o fuorvianti, compresa la diffusione di rumor e ricorda che prenderà sanzioni contro chi non rispetterà tali comportamenti.

In Italia la Consob ha pubblicato sul suo sito la comunicazione sul divieto alle vendite allo scoperto. Nella nota si legge che è stato deciso "il divieto di assumere posizioni nette corte ovvero incrementare posizioni nette corte esistenti, anche intraday, in relazione al capitale degli emittenti del settore finanziario". Il divieto si applica a chiunque, persone fisiche o giuridiche e altri soggetti, sia italiani sia esteri.

Cosa sono le vendite allo scoperto - Le vendite allo scoperto sono quelle operazioni borsistiche nelle quali si vendono titoli che materialmente ancora non si possiedono. Il venditore, che piazza il titolo al prezzo corrente, specula sull'ipotesi che quando lo andrà materialmente ad acquistare in futuro, lo troverà a un prezzo più basso, realizzando quindi il profitto. L'operazione è prevista dalle regole del mercato finanziario ed esiste in diverse varianti. Le vendite allo scoperto, dunque, sono operazioni che "sperano" in una perdita del valore dei titoli sul breve periodo. 

Piazza Affari chiude a +4%
- Buone le ripercussioni sui mercati. La Borsa di Milano, dopo un primo andamento in negativo, in cui è scesa fino a oltre meno 2%, ha preso la via del riazlo per chiudere a +4%. (Guarda tutti gli indici di Piazza Affari). Chiusura positiva anche per Londra (+3,04%).
Duecentocinquantadue miliardi la capitalizzazione recuperata dalle principali borse europee, mentre Piazza Affari ha recuperato 14,21 miliardi.

Spread dopo i 270 punti - Alla chiusura della Borsa, lo spread tra i Btp decennali e i bund tedeschi resta sotto i 270 punti base. Secondo gli operatori il buon rendimento dei titoli si registra grazie all'intervento della Bce. Secondo alcuni trader infatti ogni volta che lo spread ricominciava a salire le banche centrali dell'area euro hanno acquistato titoli per mantenerlo sotto controllo su mandato della Bce, che giovedì ha già iniziato ad acquistare bond italiani e iberici sul mercato secondario.

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