Borsa in rosso, Napolitano: "Misure per la crescita"

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Piazza Affari chiude in negativo nonostante il primo via libera sull'accordo anti-default degli Usa. Il capo dello Stato incontra Draghi e avverte: "Stimolare l'occupazione". Tremonti mercoledì vede Juncker, mentre Berlusconi riferisce in Parlamento

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Ancora una brutta giornata a piazza Affari. Dopo il lunedì nero (che ha visto la Borsa perdere in un solo giorno quasi il 4%), i mercati italiani chiudono ancora in negativo, perdendo poco più di 2 punti e mezzo (qui tutti i dati).
Non basta evidentemente il via libera della Camera americana sull’accordo salva-deficit degli Usa, così come non sortisce effetti l’annuncio della Commissione europea che si dice "pienamente fiduciosa" delle misure prese dall'Italia per fronteggiare la situazione. Mercoledì il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riferirà in aula sulla situazione economica. Il presidente Napolitano, che imartedì mattina ha incontrato Mario Draghi, ha emesso inoltre una nota in cui fa sapere che seguirà "attentamente gli esiti del confronto tra le parti politiche, di governo e di opposizione, e le parti sociali sulle scelte da compiere per stimolare decisamente l'indispensabile crescita dell'economia e dell'occupazione"

L'Ue: "Fiducia nell'Italia" - L'Unione europea esprime comunque fiducia nel nostro Paese. "Entrambi i paesi – ha detto un portavoce riferendosi a Spagna ed Italia - stanno prendendo i provvedimenti necessari e stanno tenendo le economie sulla giusta strada". "Siamo fiduciosi nelle loro capacità", ha aggiunto. I timori sugli effetti contagio della crisi del debito in Europa, nonostante il recente piano di salvataggio della Grecia, hanno spinto i rendimenti dei titoli italiani e spagnoli ai massimi degli ultimi quattordici anni.
Male anche le altre piazze europee: l'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha ceduto l'1,92% finale, che equivale a 100 miliardi di euro di capitalizzazione bruciati in una sola giornata.

Convocato il Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria - Intanto il ministero dell'Economia prova a correre ulteriormente ai ripari e ha convocato una riunione del Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria. Con il ministro Giulio Tremonti, ad analizzare la difficile situazione dei mercati, si sono incontrati il direttore generale della
Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, il vice direttore generale dell'istituto di Via Nazionale, Anna Maria Tarantola, il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, il presidente dell'Isvap, Giancarlo Giannini, e il direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli.

Solidità del sistema bancario italiano
- Alla fine dell'incontro una nota spiega che banche e assicurazioni italiane restino solide e che le tensioni registrate sulla Borsa di Milano e sull'obbligazionario siano frutto del quadro di forte turbolenza dei mercati internazionali. "Le analisi confermano che il sistema bancario e finanziario italiano è solido, grazie anche all'azione tempestiva di rafforzamento delle condizioni patrimoniali e di liquidità delle banche", aggiunge la nota. "Il Comitato ha convenuto sull'opportunità di continuare a mantenere sotto costante osservazione la situazione".

Tremonti incotra Juncker, Berlusconi in Parlamento - Gli appuntamenti di Tremonti, però, non finiscono qui. Nella mattina del 3 agosto, il titolare del ministero dell'Economia incontrerà infatti il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker per discutere probabilmente della crisi economica e degli attacchi speculativi.
Sempre mercoledì il premier riferirà in Parlamento, sia alla Camera che al Senato, sulla crisi economica. In vista dell'informativa Berlusconi si è riunito martedì sera in un vertice a Palazzo Gazioli con diversi esponenti dellla maggioranza e esponenti del governo, come i ministri Tremonti, Calderoli, Maroni.

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