Paura default, Obama: "Ho fiducia, risolveremo il problema"

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"Ma serve un'intesa bipartisan. Il momento per un compromesso per aumentare il tetto del debito è ora". Le parole del presidente Usa aiutano i mercati. Giornata nervosa a Piazza Affari che chiude in perdita dello 0,67%. GUARDA IL VIDEO

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"Ho fiducia, risolveremo il problema" del debito. Lo ha detto il presidente Barack Obama, sottolineando che è il momento per un compromesso per aumentare il tetto del debito è "ora". (guarda il video in alto). Gli Stati Uniti rischiano di perdere il rating AAA: "dobbiamo agire per aiutare la fragile economia". "Il potere per risolvere" il nodo del debito "è nelle nostre mani", ha detto il presidente Obama.

La soluzione deve essere bipartisan -
"La Camera sta cercando di passare un piano che la maggioranza dei Repubblicani e dei Democratici in Senato hanno detto che respingeranno. Un piano che ci costringerebbe a rivivere questa crisi fra qualche mese. Un piano che non risolve il problema e che non ha nessuna chance di divenire legge" afferma Obama, sottolineando che "quello che è chiaro ora è che ogni soluzione per evitare il default deve essere bipartisan, deve avere l'appoggio di tutti e due i partiti che sono stati eletti per rappresentare gli americani e non solo una fazione". La soluzione "dovrà avere l'appoggio della Camera e del Senato. Ci sono diverse strade per risolvere il problema" dell'aumento del tetto del debito.
Il senatore Reid, un democratico, ha avanzato in Senato un piano che contiene tagli appoggiati da tutti e due i partiti. Il senatore McConnell, un repubblicano, ha offerto una soluzione che ci può aiutare a superare" l'impasse. "Molte modifiche possono essere apportate a questi piani per il via libera alla Camera e al Senato e per la mia firma".

"Il tempo sta per scadere" -
"Chiedo ai Repubblicani e ai Democratici in Senato di trovare un terreno comune su piano che tutti e due i partiti possono appoggiare e che io possa firmare entro martedì: non è una situazione in cui le due parti sono così lontane". "Ci sono molte strade per uscire da questa situazione ma il tempo sta per scadere. Dobbiamo raggiungere un compromesso entro martedì in modo che il Tesoro possa continuare a pagare i propri conti come ha sempre fatto. Se non lo faremo potremmo perdere il rating AAA e non perché non abbiamo la capacità di pagare i nostri conti ma perché non abbiamo un sistema politico AAA".

"Il potere di risolvere la crisi è nelle nostre mani" -
"Ci sono molte crisi al mondo che non possiamo prevedere o evitare: uragani, terremoti, tornado e attacchi terroristici. Questa non è una di queste crisi: il potere di risolverla è nelle nostre mani" aggiunge Obama. "Il tetto del debito non determina quanto possiamo spendere ma concede al Paese la capacità di pagare i propri conti. La mia amministrazione continuerà a lavorare con i Repubblicani e i Democratici".

Dopo il discorso di Obama le borse recuperano -
Le Borse europee hanno ridotto notevolmente le perdite in chiusura di seduta in linea con Wall street dopo le parole del presidente Usa Obama, fiducioso sulla soluzione del nodo del debito statunitense.
L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha ceduto circa mezzo punto percentuale. A Piazza Affari invece è stata una giornata nervosa. L'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,67% a 18.433 punti, l'Ftse All share in calo dello 0,65% a quota 19.143, con una fiammata di vendite nei minuti finali, in linea con le altre Borse europee.

Il faro di Moody's sulla Spagna - Nel frattempo i giudizi negativi delle agenzie di rating continuano ad abbattersi sui debiti sovrani dell'Europa. Le brutte notizie hanno colpito venerdì 29 luglio la Spagna e nuovamente Cipro, contribuendo ad alimentare il clima di incertezza che ormai da settimane pesa sui mercati e sulle prospettive dell'Eurozona. La pressione è rimasta alta anche sull'Italia: il differenziale tra i rendimenti dei Btp e dei bund tedeschi decennali è ancora su livelli molto elevati.
Moody's ha annunciato di aver messo sotto osservazione il voto assegnato a Madrid (Aa2) in vista di un possibile taglio a causa dei problemi che il Paese sta incontrando sia sul fronte della crescita che su quello del risanamento dei conti (mentre Zapatero annuncia il voto anticipato). Ma anche in seguito a quello che l'agenzia ritiene il "pericoloso precedente" creato dall'Eurozona con il coinvolgimento dei privati  (banche, assicurazioni) nel nuovo piano salva-Grecia.

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