Euro debole ma in risalita. Piazza Affari chiude in rialzo

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Dopo una partenza disastrosa l'asta dei Bot rassicura i mercati (+ 1,18%). Borse europee sempre deboli ma in leggero miglioramento. Il ministro tedesco Schaeuble: l'Italia non è al centro della crisi. Intesa Tremonti-opposizione sulla manovra

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Euro debole ma che tenta di risalire, Borsa di Milano migliore di quelle europee (chiude in rialzo del +1,18%) spread tra Btp e Bund in leggera contrazione: questa la situazione dei mercati a giornata conclusa (guarda il video con tutti i dati), grazie soprattutto all'esito dell'asta della mattina dei Bot italiani, per i quali la richiesta ha sostanzialmente tenuto con rendimenti comunque in forte aumento.
Le Borse europee sono in calo medio di poco meno di un punto percentuale e sempre debole anche l'euro: dopo essere scesa fino a 1,383 durante la mattinata, la moneta unica sta tentando di recuperare qualche posizione e si è portata fino a 1,3986 dollari, un livello comunque inferiore a quello di avvio contrattazioni della giornata (1,396) e soprattutto alla chiusura di lunedì 11 luglio (1,403).

Tremonti, Berlusconi, Bersani e il nodo della manovra - "Sto andando a Roma  a chiudere il bilancio dello Stato", ha detto il ministro Tremonti martedì 12 lasciando l'Ecofin. L'idea di approvare la manovra in una settimana, come dimostrazione dell'unità del Paese è stata lanciata dal ministro e raccolta dalle opposizioni che hanno concordato sull'opportunità di precettare insieme pochi emendamenti comuni, su punti qualificanti, mantenendo invariati i saldi. La manovra dovrebbe essere approvata entro venerdì 15 luglio. Un'iniziativa caldeggiata dal presidente Napolitano che ha sollecitato un operato bipartisan per una rapidissima approvazione. Secondo il leader del Pd Bersani però "il confronto si fa in Parlamento. Ci stiamo comportando così per l'Italia e non per Berlusconi. Ma voteremo contro la manovra".
In questo clima di collaborazione, il ministro Tremonti ha annunciato che incontrerà mercoledì 13 luglio le delegazioni di regioni, comuni e province.
E proprio sul ruolo della politica sono intervenuti anche i direttori dei principali quotidiani italiani criticando l'esecutivo e il silenzio del presidente del Consiglio. Silenzio rotto solo nel primo pomeriggio di martedì 12 luglio con una nota. "Serve coesione" ha detto.
Sulla manovra interviene anche il leader della Uil Angeletti che chiede una riduzione dei costi della politica che "deve dare l'esempio"  e sottolinea: "La modifica più importante è quella sulle pensioni" (ascolta le parole di Angeletti).

Lagarde (Fmi): "Problemi dell'Italia dettati dai mercati" -
Non se la passano bene le altre piazze europee, tutte in accentuato segno meno con la bufera che infuria soprattutto sui titoli bancari, né è andata meglio sui mercati asiatici che hanno chiuso in rosso.  "I problemi dell'Italia sono dettati dai mercati", dice da Washington il neo direttore dell'Fmi Cristine Lagarde, criticando il ruolo delle agenzie di rating. Secondo Lagarde: "alcune cifre dell'Italia sono eccellenti. Il deficit primario è uno dei migliori. Il debito è particolare nelle sue caratteristiche perché è detenuto all'interno del paese".

Il ministro tedesco: "Manovra italiana ambiziosa" - Sostegno all'Italia anche da Wolfgang Schaeuble, ministro delle Finanze tedesco. La manovra finanziaria italiana è "ambiziosa" e i mercati devono prenderne atto con realismo ha detto Schaeuble, durante una conferenza stampa al termine del consiglio Ecofin. "Non abbiamo parlato molto dell'Italia - ha detto Schaeuble - perché noi siamo convinti che il nocciolo della crisi sia la Grecia. In base alle nostre informazioni l'Italia vuole approvare un ambizioso piano di risparmi e non abbiamo dubbi che lo fara"'. Schaeuble ha aggiunto che i mercati devono essere "realistici" e valutare la situazione.

Ecofin: "Aiuti per le banche che non passano stress-test"
- Al termine della riunione dei ministri delle Finanze della Ue, poi, un comunicato ha fatto sapere che: "In caso le banche non passino gli stress test, la Ue prenderà una serie di misure che coinvolgono il settore privato ma, in caso di necessità, prevedono anche il sostegno dei governi, in linea con le regole sugli aiuti di Stato".

Van Rompey non esclude vertice Ue - Intanto, parlando a Madrid, il presidente del Consiglio Ue Herman van Rompuy ha detto che un vertice straordinario dei leader dei 17 paesi della zona dell'euro venerdì prossimo a Bruxelles "non e' escluso". Lo riferiscono suoi collaboratori a Bruxelles.


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