Spread: ecco cosa significa

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Tecnicamente è la differenza tra il titolo di un determinato paese e quello di un altro preso come riferimento e considerato privo di rischio (in Europa è la Germania). Indica sostanzialmente la salute finanziaria di una nazione

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Lo spread è una misura del rischio di insolvenza associato a un titolo di stato e, di conseguenza, della salute finanziaria di un Paese. Tecnicamente è il differenziale, valutato dal mercato, tra il rendimento di quel titolo e il rendimento di un titolo corrispondente di uno Stato considerato privo di rischio, come la Germania. Per fare il confronto, di norma , si considerano i titoli di Stato decennali. Se lo spread si alza, significa che i mercati pretendono interessi maggiori per tenersi in tasca i titoli di un paese, perché si fidano di meno. Nella giornata di lunedì 11 luglio lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi a 10 anni ha sfondato nuovi massimi toccando i 300 punti. E' un record dall'introduzione dell'euro e indica un aumento del costo per l'Italia di finanziarsi sui mercati.

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