La Consob vara un pacchetto di norme contro la speculazione

La sede della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) a Roma, in una immagine di archivio
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Alla vigilia della riapertura dei mercati, approvata una norma sulle vendite allo scoperto. Vegas: "Servono per scovare gli speculatori". Napolitano: “Se seri, non dobbiamo preoccuparci”. Giallo sul summit europeo previsto per l'11 luglio. VIDEO

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Un pacchetto di misure per blindare il mercato dalle manovre speculative che lo hanno bersagliato nei giorni scorsi : è quello a cui ha lavorato la Consob e che si concretizzerà già lunedì 11 luglio ad apertura di Borsa con un intervento relativo alle 'vendite allo scoperto', per proteggere i titoli specie del comparto bancario dalle speculazioni al ribasso. Lo ha confermato lo stesso presidente dell'organo, Giuseppe Vegas a SkyTG24 ( guarda il video in alto ).
"A partire da domani - si legge in una nota della Consob - gli investitori che detengano posizioni ribassiste rilevanti sui titoli azionari negoziati sui mercati regolamentati italiani sono tenuti a darne comunicazione".
In particolare, dovranno essere rese note le posizioni nette corte relative ai titoli azionari delle società quotate in Italia, quando superino determinate soglie quantitative. Il primo obbligo di comunicazione scatta al raggiungimento di una posizione netta corta uguale o superiore allo 0,2% del capitale dell'emittente, mentre successivamente si attiva per ogni variazione pari o superiore allo 0,1%.

Napolitano: "Se siamo seri non ci dobbiamo preoccupare" - Il provvedimento arriva nelle stesse ore del commento di Napolitano. Il presidente della Repubblica, rispondendo alle domande dei cronisti sui timori legati al mercato, ha risposto affermando: "Se siamo seri non ci dobbiamo preoccupare".

Gli attacchi dei giorni scorsi - Le banche italiane sono state l'oggetto principale degli attacchi, anche se venerdì scorso il numero uno di via Nazionale, Mario Draghi , è intervenuto con parole rassicuranti in cui esprimeva la certezza che gli intermediari nazionali supereranno - e "con un margine significativo" - gli stress test europei grazie alla loro adeguata capitalizzazione.
L'Eba, Autorità europea sulle banche, pubblicherà i risultati dei test venerdì prossimo, 15 luglio, alla chiusura dei mercati continentali.
Un appello alla "responsabilità" per stemperare le opportunità speculative è stato fatto dal Pdl all'opposizione . Le preoccupazioni relative alla tenuta del governo o a eventuali dimissioni di componenti dell'esecutivo hanno accentuato nei fatti le tensioni verso la fine della settimana scorsa, incoraggiando le vendite massicce dei bancari.

Giallo sul summit Ue - Ed è giallo, intanto, sul summit eruopeo previsto l'11 luglio. Diverse agenzie giornalistiche, infatti, hanno dapprima diffuso la notizia della convocazione di una riunione d'urgenza, da parte del presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, per discutere della crisi del debito nell'Eurozona e degli attacchi speculativi all'Italia.
Notizia che però è stata smentita dal portavoce dello stesso Van Rompuy: ci sarà un vertice, ma "non si tratta di una riunione di emergenza e nulla ha a che vedere con la situazione dell'Italia".

Guarda il servizio di SkyTG24:

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