La Borsa va giù. Ma Draghi rassicura: le banche sono solide

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Listini in caduta libera a Piazza Affari: l'indice Ftse Mib scivola, unico in Europa, a -3,47%. Il governatore di Bankitalia ottimista: supereremo gli stress test. Marcegaglia: un’ulteriore prova che la manovra va fatta. Si muove anche la Consob. VIDEO

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(in fondo all'articolo il video con le dichiarazioni di Draghi)

Piazza Affari sotto pressione con l'indice Ftse Mib che scivola, unico in Europa, a -3,47%, mentre sui mercati dei titoli di stato gli spread tra Btp e Bund hanno ritoccato i massimi. Nelle sale operative si parla di attacco speculativo all'Italia mentre viene percepita come indebolita la posizione del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, considerato garante del rigore nei conti pubblici.
Milano, colpita da un'ondata di vendite che ha preso di mira soprattutto le banche a partire da Unicredit , è la peggiore tra i listini del Vecchio Continente, seguita a ruota da Madrid. Sui mercati c'è nervosismo per i rischi di contagio della crisi debito nei paesi periferici della zona Euro.
La situazione a Piazza Affari ha messo in allerta la Consob, che ha in corso un monitoraggio stretto dell'andamento della borsa - in particolare bancari e assicurativi - e parla di una reazione degli operatori "probabilmente eccessiva".

Draghi rassicura: supereremo gli stress test - E a conferma del momento di difficoltà della nostra Borsa, arriva l'intervento dello stesso governatore Mario Draghi - in transito verso la guida della Bce - che ha ritenuto di intervenire a sostegno della solidità patrimoniale delle banche e dei conti pubblici.
"In relazione alle tensioni sui mercati dei titoli pubblici e delle azioni delle banche - si legge in una nota - sono certo, sulla base delle nostre analisi, che gli intermediari italiani supereranno con un margine significativo gli stress test in corso in sede europea, confermando l'adeguatezza del loro grado di capitalizzazione". "In Italia l'espansione del credito, in atto da mesi, è superiore a quella del resto dell'area dell'euro; sosterrà i ricavi delle banche", ha aggiunto.

Marcegaglia: "La manovra va fatta e non deve essere stravolta" - La manovra economica disegnata dall'Esecutivo "deve essere comunque fatta e non deve essere stravolta in parlamento" è il commento della presidente della Confindustria nazionale Emma Marcegaglia. "Questa manovra va assolutamente fatta - ha osservato - gli spread sui nostri titoli di stato rispetto a quelli tedeschi sono di nuovo a massimi storici, c'è tensione sui mercati finanziari, le borse vanno giù" e, pertanto, "la manovra deve essere comunque fatta, non deve essere stravolta in parlamento".
Anche perché, ha proseguito la numero uno degli industriali italiani, "i tagli alla spesa pubblica devono rimanere. Certo - ha sottolineato - bisogna fare di più per la crescita e mi auguro veramente, spero e chiedo che le tensioni interne al governo - ha concluso - non creino nessun problema alla manovra".




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