Trichet: "Bene la manovra, ma servono riforme strutturali"

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Il presidente della Bce commenta così a SkyTG24 il provvedimento del governo. E aggiunge: "Occorrono misure che aumentino la flessibilità nei servizi". Intanto la Banca centrale europea ha alzato i tassi all'1,50%: è la seconda volta quest'anno. IL VIDEO

"Per la riduzione del deficit le misure prese dall'Italia vanno evidentemente nella giusta direzione e corrispondono a ciò che abbiamo noi per primi segnalato". Lo ha detto a SkyTg24 Economia il Presidente della Banca Centrale Europea Jean Claude Trichet a proposito della manovra italiana . ( guarda il video in alto )

Il paradosso italiano -
"Dal punto di vista della Bce, ma anche della Banca d'Italia, sono fondamentali le riforme strutturali. In Italia infatti c'è un paradosso – ha spiegato il numero uno della Bce - gli imprenditori sono estremamente attivi, c’è uno spirito d’impresa molto vivo eppure il risultato d’insieme dal punto di vista della crescita e della produttività non è quello che ci si aspetterebbe. Ciò significa che esistono degli ostacoli alla crescita che sono difetti strutturali. Sarebbero quindi veramente necessarie delle riforme che aumentino la flessibilità nei servizi o nel mercato del lavoro perché ciò che è positivo in Italia, e cioè le risorse umane, possa veramente esprimersi"

La Bce alza i tassi all'1,50% -
Le parole di Trichet arrivano nel giorno in cui il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha rialzato di un quarto di punto dall'1,25% all'1,50% il tasso di riferimento principale in Eurolandia. Aumentati rispettivamente allo 0,75% e al 2,25% anche il tasso sui depositi e quello marginale. E' la seconda volta quest'anno che l'Eurotower rialza i tassi, dopo che non erano stati alzati per due anni. Il costo del denaro nei diciassette paesi Uem passa così a 1,5% da 1,25%, livello cui è stato portato ad aprile, con un rialzo analogo a quello odierno.
Trichet ha lasciato intravedere la possibilità di ulteriori aggiustamenti dei tassi di interessi in futuro, se le pressioni inflattive dovessero rafforzarsi: "Garantiremo ulteriori aggiustamenti dell'attuale politica monetaria alla luce di un aumento al rialzo dei rischi alla stabilità dei prezzi".
"La nostra posizione monetaria resta accomodante - ha precisato inoltre Trichet - sostenendo
l'attività economica e la creazione di occupazione. I tassi d'interesse sulla gamma di tutte le scadenze restano bassi".

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