Cisl e Uil: "Senza riforma del fisco, governo a casa"

Luigi Angeletti e Raffaele Bonanni
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Manifestazione congiunta dei due sindacati. Bonanni: "Senza risposte sarà sciopero generale". Angeletti: "E ora di farla finita di prendere i soldi a lavoratori dipendenti e pensionati". Plauso di Calderoli: "E' quello che la Lega va dicendo da tempo"

Ultimatum al governo sulla riforma fiscale : "l'avviso" all'esecutivo e in particolare al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, arriva sabato 18 giugno da Cisl e Uil, che hanno immediatamente ricevuto sostegno dalla Lega con il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, e dell'Interno, Roberto Maroni.
O il governo mette in campo in tempi brevi un provvedimento che riduca le tasse per dipendenti e pensionati - hanno detto i segretari generali Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti dal palco della manifestazione sul fisco a Roma - "o è meglio che vada a casa, nell'interesse di tutti".

E a sostegno della riforma Cisl e Uil si sono dette pronte allo sciopero generale. "Questa ha detto Angeletti - è l'ultima manifestazione che facciamo di sabato, la prossima sarà di venerdì.
"Quello di oggi - ha aggiunto Bonanni - era l'ultimo avviso al governo, bisogna fare la riforma fiscale o si rischia uno scontro politico e sociale. Con la Uil siamo pronti allo sciopero generale".
"Sono d'accordo con loro - ha replicato Calderoli a stretto giro - perché la riforma fiscale va fatta e subito, diversamente dovrò partecipare anch'io al loro minacciato sciopero generale e dovrò essere in piazza con loro e non più come rappresentante di governo". Linea in gran parte condivisa anche da Maroni che invita a "tenere conto" delle richieste dei due sindacati e sprona ad attuare la riforma fiscale "in tempi rapidi".

I commenti degli iscritti di Cisl e Uil:


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