La disoccupazione giovanile sale al 28,6%

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L'Istat ha diffuso i dati relativi al mese di marzo. In generale, dopo una lieve flessione nel mese di febbraio, il numero dei non occupati si attesta all'8,3%

Dopo la riduzione registrata a febbraio, il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) sale a marzo di 0,3 punti percentuali, posizionandosi al 28,6%. Lo rende noto l'Istat nei dati provvisori deigli occupati e dei disoccupati.

Il numero dei disoccupati, pari a 2,071 milioni, registra una crescita del 2% rispetto a febbraio, con un aumento di 40 mila unità. La crescita riguarda sia la componente maschile sia quella femminile. Mentre, su base annua, il numero di disoccupati diminuisce del 2,5% (-53 mila unità).
L'Istat, inoltre, fa sapere che il tasso di disoccupazione maschile, pari al 7,6%, aumenta di 0,1 punti percentuali sia rispetto a febbraio sia su base annua. Il tasso di disoccupazione femminile, 9,2%, sale rispetto allo scorso mese (+0,1 punti percentuali), ma segna una netta flessione (-0,8 punti) in termini tendenziali.
In generale, risale il dato relativo ai non occupati e si attesta all'8,3%, in crescita di un decimo di punto percentuale rispetto a febbraio, quando segnò una lieve flessione.


Dati sull'occupazione -
A marzo scorso gli occupati sono 22.977 mila unità, in aumento dello 0,5% (+111 mila unità) rispetto a febbraio. Nel confronto con l'anno precedente l'occupazione è in crescita dello 0,6% (+141 mila unità). L'aumento registrato nel mese è dovuto sia alla componente maschile,  sia, e soprattutto, a quella femminile.
Il tasso di occupazione è pari al 57,1%, in aumento di 0,3 punti percentuali sia rispetto a febbraio sia a marzo 2010.


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