Trichet: "Il livello di disoccupazione è allarmante"

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Il presidente della Bce, nel corso della conferenza stampa finale dell'Ecofin svoltosi a Budapest, lancia l'allarme su crescita e occupazione. Sulla ripresa, aggiunge, "pesano la crisi in Nordafrica e il dramma in Giappone"

"Nell'Eurozona abbiamo ancora un livello della disoccupazione inaccettabile", ha detto
il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, nel corso della conferenza stampa finale dell'Ecofin informale svoltosi a Budapest. Per questo, per il numero uno dell'Eurotower è più che mai necessario andare avanti senza tentennamenti sulla strada del risanamento dei conti pubblici e delle riforme strutturali. L'unica via per assicurare crescita e occupazione.

Salvato il Portogallo, in Europa resta grande la preoccupazione per le prospettive finanziarie ed economiche. Alla fine della due giorni di Ecofin informale al castello di Godollo, nei pressi di Budapest, il messaggio dei 27 ministri finanziari della Ue è chiaro: la crisi non è ancora alle spalle e i rischi restano elevati. Non solo per le persistenti turbolenze sul fronte dei debiti sovrani e le debolezze del sistema bancario. Ma anche per le incertezze legate a una ripresa che c'è, ma rimane fragile.
"La ripresa dell'attività economica nell'Eurozona continua nel 2011, ma ci sono rischi legati alla situazione in cui versano alcuni segmenti dei mercati finanziari e all'impatto sulla crescita sia delle crisi in Nordafrica (VAI ALLO SPECIALE) sia del dramma giapponese", ha affermato il presidente della Bce Jean-Claude Trichet.

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