Parmalat: aperta un'inchiesta sulla scalata di Lactalis

1' di lettura

L'indagine per aggiotaggio è nata nell'ambito dell'andamento del titolo prima dell'operazione finanziaria con cui il gruppo francese è salito al 29% del capitale della società italiana. Sentito come testimone in Procura a Milano l'ad Enrico Bondi

Leggi anche:
Il governo dà il via libera al decreto antiscalate
Parmalat: il latte italiano diventa sempre più francese

La procura di Milano ha aperto un'inchiesta contro ignoti nell'ambito dell'andamento del titolo Parmalat prima dell'operazione finanziaria con cui il gruppo francese Lactalis è salito al 29% del capitale del gruppo alimentare italiano. Lo ha riferito oggi una fonte giudiziaria, aggiungendo che stamattina è stato ascoltato come teste in procura l'Ad di Parmalat Enrico Bondi.

L'ipotesi di reato dell'indagine condotta dal pm milanese Eugenio Fusco è quella di aggiotaggio, ha detto la fonte, precisando che il fascicolo è stato aperto dopo la presentazione di un esposto a febbraio. Al centro delle verifiche sollecitate dall'esposto, ha detto la fonte, ci sono una serie di comunicati che hanno provocato l'apprezzamento del titolo. Si tratta, ha dichiarato, di comunicazioni avvenute prima dei passaggi dei pacchetti. Il 22 marzo una nota di Lactalis informava che i francesi avevano raggiunto un accordo a sorpresa con i fondi attivisti Zenit Asset Management, Skagen e Mackenzie Financial Corporation che mette nella mani dei transalpini il 29% del gruppo di Collecchio, quota appena inferiore a quella rilevante per l'opa.

Il giorno dopo il presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà ha detto di aver chiesto informazioni a Parmalat e a Lactalis per capire se e come cambia il controllo del gruppo alimentare italiano, mentre il governo ha approvato un decreto legge anti scalate straniere. Granarolo e Ferrero, sotto l'ala di Intesa San Paolo, sono i nomi più gettonati per un eventuale progetto italiano che si opponga ai francesi: hanno ribadito la loro disponibilità per una cordata che però al momento non sembra ancora concretizzarsi. Parmalat, arrivata nel primo pomeriggio oltre +2%, ha chiuso dopo la notizia della mossa della procura con un guadagno ridotto a circa mezzo punto a 2,38 euro.

Il Gruppo Lactalis, appresa dalle agenzie giornalistiche la notizia di un suo coinvolgimento in un'inchiesta avviata dalla Procura di Milano in merito a movimenti di titoli Parmalat, con una nota, "conferma di aver sempre correttamente operato e attende serenamente di conoscere gli sviluppi della vicenda".

Leggi tutto