Tv: Sky, governo propone barriere a chi investe

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L'azienda ha accolto con soddisfazione il parere espresso dal Consiglio di Stato, che ha ribadito la piena legittimità della partecipazione all'assegnazione delle frequenze del digitale terreste. Ma sottolinea: "Stupisce l'atteggiamento del Ministero"

Sky Italia prende atto con soddisfazione del parere espresso dal Consiglio di Stato. Parere che ha ribadito non solo la piena legittimità della partecipazione di Sky Italia al “beauty contest” per l’assegnazione delle frequenze del digitale terrestre, ma che sottolinea anche come questa partecipazione giovi al mercato in quanto garantisce una maggiore apertura e concorrenza.

“Sky Italia continuerà ad investire in Italia e a dare il suo contributo per far crescere il settore televisivo di questo paese” ha dichiarato oggi l'Amministratore Delegato di Sky Italia, Tom Mockridge. “Un investimento che secondo un recente studio ha generato oltre 22.500 posti di lavoro tra dipendenti, collaboratori diretti e indotto e che ha trainato la crescita dell’intero comparto. Certo stupisce che proprio chi dovrebbe perseguire l'obiettivo di sostenere ed agevolare questa crescita, ovvero il Ministero dello Sviluppo Economico, invece di incentivare investimenti come quelli fatti da Sky Italia, sembri più interessato a ricercare con insistenza soluzioni che vanno nella direzione opposta, proponendo barriere e vincoli nei confronti di chi ha scelto di rischiare i propri capitali in imprese italiane. Barriere e vincoli che - oltre ad essere difficili da giustificare sul piano dell'opportunità, soprattutto in una fase economica complessa come quella che sta vivendo l'Italia - non sono neanche compatibili con i principi della concorrenza e con le regole europee".

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