Facebook e Google trattano l'acquisto di Twitter

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Lo scrive il Wall Street Journal secondo cui tra i vertici delle società ci sarebbero stati incontri "approdati per il momento a nulla". Secondo indiscrezioni il sito dei "cinguettii" soltanto l'anno scorso ha realizzato ricavi per 45 milioni di dollari

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I vertici di Facebook e Google hanno avuto colloqui preliminari con Twitter negli ultimi mesi per studiare prospettive di acquisizione della società. Lo rivela il Wall Street Journal di giovedì 10 febbraio.

"I colloqui per il momento non sono approdati a nulla", scrive il quotidiano finanziario citando fonti vicine al dossier, secondo cui il confronto con i potenziali acquirenti avrebbe però portato a una "valutazione della società stimata tra gli 8 e i 10 miliardi di dollari".

A dicembre, quando Twitter ha ricevuto 200 milioni in una nuova venture capital, era valutata 3,7 miliardi di dollari e ieri - scrive il Wsj - il fondo americano Andreessen Horowitz, ha investito 80 milioni di dollari. I vertici di Twitter, sono però determinati "a costruire una grande società indipendente che - dicono le fonti - potrebbe raggiungere i 100 miliardi di dollari".

Sempre stando alle indiscrezioni, Twitter ha realizzato nel 2010 ricavi per 45 milioni di dollari in un anno in cui ha dovuto sostenere costi per investimenti nei data center e assunzioni, e per quest'anno si stimano ricavi tra i 100 e i 110 milioni di dollari.

Lanciato nell'estate del 2006, il sito dei messaggi in 140 caratteri è diventato uno degli spazi del web più amati. Presidiato da star di Hollywood, politici, istituzioni, giornalisti e utenti comuni. Twitter ha svolto anche un ruolo importante nelle scorse settimane nell'organizzazione delle rivolte in Tunisia ed Egitto.

La notizia della possibile cessione di Twitter arriva pochi giorni dopo la vendita di un altro gigante della Rete. Lunedì infatti Aol ha annunciato l'acquisto per 315 milioni di dollari dell'Huffington Post, sito di notizie, attualità e commenti tra i più frequentati dai lettori americani.

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