Fmi: ripresa globale incerta, tagliate le stime sul Pil 2012

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Secondo il Fondo Monetario Internazionale l'economia cresce soprattutto grazie ai Paesi emergenti. L'Organismo rivede anche le previsioni sull'Italia. Monito alla politica: deve continuare la riforma del mercato

In uno scenario globale in cui la ripresa continua ma con andamento differente, nel 2011 il Pil mondiale dovrebbe aumentare del 4,4 %, soprattutto grazie alla forte crescita delle economie emergenti. E' la stima - aumentata dello 0,2 per cento rispetto alla precedente valutazione - formulata dal Fondo Monetario Internazionale nell'aggiornamento del World Economic Outlook, diffuso martedì 25.

Per l'Italia, invece, il Fondo conferma la stima dell'1% di crescita del Pil per l'anno in corso e taglia dello 0,1 per cento (all'1,3%) quella per il 2012, uno dei livelli più bassi fra le economie avanzate, per le quali - complessivamente - è stimata una crescita del 2,5% su entrambi gli anni. In questo gruppo, nel 2011 solo la Spagna - con una crescita stimata allo 0,6 % - registra un tasso più basso di quello italiano: il prossimo anno, tuttavia, il Fondo prevede un 'sorpasso' con un aumento del Pil dell'1,6%. Per l'Eurozona complessivamente, l'Fmi vede una crescita dell'1,5% nel 2011 e dell'1,7% il prossimo anno, confermando il ruolo di 'locomotiva' della Germania (nel biennio, +2,2% e + 2,0%).

Il Fondo ha poi sottolineato che la politica deve assicurare la ristrutturazione dei bilanci delle banche e degli stati, e continuare la riforma del mercato.

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