Le imprese europee tornano ottimiste

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Gli indicatori che misurano le aspettative degli operatori economici hanno un segnale positivo in tutta la zona euro. La crescita maggiore in Francia e Germania. In calo la fiducia dei consumatori

Il Bci (Business Climate Indicator), l'indicatore che registra il clima delle imprese, ha segnato un "forte incremento" a dicembre e "si sta avvicinando al suo picco storico della primavera 2007 suggerendo che il recupero continuerà nei prossimi mesi".
Lo afferma la Direzione generale per gli affari economici e finanziari della Commissione europea.

Anche l'Esi (Economic Sentiment Indicator) ha fatto registrare un miglioramento tanto nell'eurozona quanto nell'intera Ue. L'indicatore è infatti salito di 1,0 punti raggiungendo quota 106,1 nella Ue-27 e di 1,1 punti e quota 106,2 nella Ue-16. I risultati sono stati particolarmente significativi, secondo quanto scrive la Commissione europea, in Francia (+2,5) ed in Germania (+1,5), ma sono risultati in crescita anche in Italia (+0,8), nel Regno Unito (+0.7), in Olanda (+2,7).

Il sentimento nell'industria, che è salito di 3,6 punti nella Ue-27 e di 3,3 punti nell'eurozona, è stato quello che ha contribuito maggiormente alla crescita dell'indicatore. E' risultata in calo invece la fiducia dei consumatori: -1,1 punti nella Ue-27 e -1,6 punti nell'eurozona. Secondo la Commissione tale calo, riflette il peggioramento della percezione della situazione economica generale da parte dei consumatori e la crescita dei timori per la disoccupazione.

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