I prezzi aumentano, gli stipendi no

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Poco conforto dalle ultime rilevazioni dell’Istat a proposito di salari. Se il costo della vita continua a salire al ritmo dell’1,7%, le buste paga invece non crescono abbastanza. E intanto tornano ad alzarsi anche i prezzi di benzina e gasolio

Aumenta l’inflazione, schizza il costo della benzina, ma gli stipendi restano fermi al palo. Le retribuzioni contrattuali orarie a ottobre hanno registrato infatti una variazione nulla rispetto a settembre e sono aumentate dell'1,5% su base annua. Lo rende noto l'Istat, sottolineando che il dato tendenziale è il più basso dal marzo del 1999 e rimane sotto il livello dell'inflazione (+1,7% a ottobre).

La crescita registrata nel periodo gennaio-ottobre 2010, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, è del 2,2% (guarda il rapporto completo dell'Istat). Sempre l'Istat fa notare che nel mese di ottobre l'indice delle retribuzioni orarie contrattuali relativo all'intera economia è rimasto invariato rispetto al mese precedente "a causa dell'impatto molto limitato degli adeguamenti contrattuali osservati nel mese".

Su base tendenziale, a fronte di un incremento medio dell'1,5%, i settori che presentano gli aumenti più elevati sono telecomunicazioni (4,5%), servizi di informazione e comunicazione (3,5%), tessili, abbigliamento e lavorazioni pelli (3,1%). I rialzi minori si osservano, invece, per trasporti, servizi postali e attività connesse (0,3%) e forze dell'ordine (0,5%).

Tornano invece a salire – come detto –  i prezzi dei carburanti. La benzina, secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, è a un passo da 1,42 euro al litro, mentre il gasolio ha sfondato 1,3 euro al litro. In base alle rilevazioni mensili dell'Unione petrolifera, è la prima volta da oltre due anni che il gasolio si porta oltre questa soglia. I prezzi medi calcolati dalla Staffetta Quotidiana si attestano per la benzina tra 1,414 euro al litro per Esso e Q8 e 1,419 euro al litro per Erg, Shell, Tamoil e Total. Per il gasolio i listini oscillano invece tra 1,285 euro al litro applicato nei distributori Shell e il massimo di 1,304 euro al litro in quelli Q8. Un prezzo simile non si riscontra, secondo le statistiche mensili dell'Up, da ottobre 2008, quando il prezzo medio riscontrato sulla rete era di 1,301 euro al litro. Quanto a Eni, le punte massime per la benzina sono in Campania (dove è in vigore l'addizionale regionale) a 1,46 euro al litro, seguita dalla Sicilia con 1,445 euro al litro. Sempre in Sicilia si registra il record per il gasolio: i prezzi consigliati toccano quota 1,324 euro al litro.

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