Tirrenia in acque agitate, stop di 24 ore dei dipendenti

Lunedì 22 novembre i dipendenti della Tirrenia restano a terra
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Lunedì 22 novembre scioperano per tutto il giorno i lavoratori del gruppo di trasporti marittimi per protestare contro la cassa integrazione e la sospensione di alcune linee. Scopri quali saranno i servizi minimi garantiti nella giornata

I lavoratori del gruppo Tirrenia incrociano le braccia il 22 novembre per protestare contro la richiesta di cassa integrazione per 722 dipendenti, la lunga sospensione della linea Genova-Olbia e la chiusura della linea Bari-Durazzo con il noleggio a “scafo nudo” (cioè senza equipaggio di compagnia) a competitors della stessa linea della unità navale che ricopriva quel servizio.

Secondo il segretario generale della Filt Cgil Ilario Simonaggio "in questo contesto può essere a maggiore rischio la situazione dei lavoratori della Divisione Adriatica che hanno pesantemente pagato i continui tagli di linee di cui la Bari- Durazzo è solo l'ultimo esempio di soppressione di collegamenti".

Lo sciopero avrà riflessi sulla regolare programmazione dei servizi marittimi previsti per lunedì 22, fermo restando che, in attuazione delle leggi e degli accordi sindacali sulle regole per l'esercizio di sciopero nel settore marittimo, saranno garantiti i seguenti collegamenti minimi essenziali:

LINEE PASSEGGERI:
Genova - Porto Torres e ritorno;
Civitavecchia - Cagliari e ritorno;
Civitavecchia - Olbia e ritorno;
Termoli - Isole Tremiti e ritorno.

LINEE MERCI
Genova - Livorno - Cagliari e ritorno.

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