Concerto di Elton John a Napoli? Paga la Ue

Elton John
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La Commissione europea ha chiesto alle autorità italiane il rimborso di 720mila euro. Lo show dell'artista organizzato a Piedigrotta nel 2009 sarebbe stato finanziato usando impropriamente fondi comunitari destinati a "progetti culturali di lungo termine"

L'Italia dovrà restituire all'Ue 720mila euro di fondi comunitari che ha utilizzato impropriamente per pagare il concerto di Elton John alla festa di Piedigrotta, a Napoli, l'11 settembre 2009.
Lo ha annunciato a Bruxelles il portavoce del commissario europeo alle Politiche regionali, Johannes Hahn, che ha precisato che i fondi che hanno finanziato l'evento facevano parte di un pacchetto da 2,25 milioni destinato a un "progetto culturale più ampio".
Le autorità campane dovranno così sottrarre da questo contributo la somma utilizzata per il solo concerto, perché "i fondi regionali Ue devono essere utilizzati per investimenti a lungo termine - ha precisato il portavoce Ton Van Lierop - e questo non era il caso".

E' una vergogna, dice la Lega - "E' una vergogna che fondi comunitari destinati allo sviluppo regionale della Campania siano stati utilizzati dagli amministratori locali del tempo per il concerto di Elton John. E' giusto quindi che siano loro a pagare di tasca propria il rimborso richiesto dalla UE", afferma Alessandro Montagnoli, vicepresidente vicario dei deputati della Lega Nord in riferimento al rimborso richiesto dalla Commissione europea di 720 mila euro.
"Ecco come la sinistra utilizza i fondi comunitari - aggiunge Montagnoli - e poi si lamentano pure che al Sud i soldi mancano. I soldi ci sono ma vengono platealmente sprecati. Quando il federalismo fiscale sarà entrato a pieno regime queste cose non potranno più accadere e chi se ne renderà responsabile ne pagherà di persona le conseguenze. E' ora di dire basta a questo uso scandaloso del denaro pubblico".

L'accusa de Il Mattino -  Qualche giorno fa proprio il quotidiano di Napoli Il Mattino aveva dato notizia del fatto che i fondi Ue sarebbero serviti a finanziare in Campania, negli anni tra il 2005 ed il 2009, anche "sagre, feste di paese e segnaletica stradale".
L'accusa, ha riferito il Mattino, sarebbe contenuta in un dossier preparato dagli ispettori del ministero dell'Economia che hanno esaminato i bilanci della gestione della Regione, guidata nel periodo finito sotto attenzione da Antonio Bassolino.


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