Il successore di Profumo? Secondo FT sarà Matteo Arpe

Matteo Arpe
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Secondo il Financial Times l'uomo giusto per occupare il ruolo di nuovo amministratore delegato di Unicredit è il capo della Sator e '"ad di Capitalia fino al 2007". Sarebbe perfetto, ma chi glielo fa fare, si chiede il quotidiano britannico

In fondo all'articolo tutti i video sulle dimissioni di Alessandro Profumo

Dopo l'esplosione del terremoto che ha portato all'addio dell'ad di Unicredit Alessandro Profumo, resta alta l'attenzione sulla società ed è caccia aperta al successore.

C'è chi però non ha dubbi ed è pronto a scommettere sul nome del prossimo amministratore delegato. Si tratta del quotidiano Financial Times che in un articolo firmato da Paul Betts (qui l'articolo a pagamento) annuncia che "il nome ovvio" per la successione di Profumo a capo di Unicredit è quello di Matteo Arpe.
L'"amministratore delegato di Capitalia fino al 2007" sarebbe perfetto, sostiene l'autore dell'articolo anche se, si chiede, chi glielo fa fare ad Arpe, ora a capo della Sator, di andare a guidare un istituto in cui "gli azionisti importanti hanno una visione della banca che non va al di là del loro naso" e i politici hanno un'"arroganza in Italia esponenzialmente maggiore di quella di cui è stato accusato Profumo"?
Arpe, conclude il FT, "potrebbe anche trascurare questi inconvenienti", ma c'è chi ha definito il suo stile "non italiano e poco incline al compromesso in modo irritante. L'influenza di queste persone - scrive ancora il giornale britannico - potrebbe fare in modo che non sia neanche avvicinato all'incarico. Se così sarà, faranno un favore a lui e un disservizio all'Italia".

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