Fiat, via libera allo scorporo

L'amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne
1' di lettura

Dalla scissione della società nascono Fiat Spa e Fiat Industrial. Marchionne: "Oggi portiamo le lancette avanti nel tempo"

Attesa da mesi, l'ora dello spinoff è finalmente arrivata, con il suggello dell'assemblea degli azionisti Fiat alla nascita di due diverse società.
Da gennaio 2011, come era nelle previsioni, l'auto sarà racchiusa nel contenitore attualmente quotato, Fiat Spa, con destini separati rispetto a Fiat Industrial in cui confluiranno i camion di Iveco e le macchine movimento terra di Cnh .
Due società ma libere di fare alleanze e che, nei progetti dei vertici Fiat, liberanno il valore ora imprigionato dalla "storica" Fiat, la cui quotazione di Borsa sconta da tempo immemorabile il fattore holding.

"Oggi portiamo le lancette avanti nel tempo", ha spiegato l'artefice del progetto, Sergio Marchionne, agli azionisti. "E' un'assemblea storica per la Fiat che darà vita a due Fiat, una legata ad auto, che con l'accordo con Chrysler è molto rafforzata e ha una gamma di prodotto molto estesa", per il presidente John Elkann.
"L'altra, Fiat Industrial, è meno conosciuta. Però, nei mercati in cui opera, dei veicoli commerciali, camion, macchinari movimento terra e agricolo è una delle società più grandi del mondo". "In Fiat non abbiamo paura del futuro, ma vogliamo costruirlo", ha aggiunto il nipote di Giovanni Agnelli.

Leggi tutto