Evasione, Sicilia e Sardegna “le regioni più a rischio”

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Uno studio pubblicato su il Sole 24 Ore mette a confronto la capacità di spesa delle famiglie e il tenore di vita effettivo: nelle isole è massima la distanza tra redditi e consumi. Emilia Romagna e Trentino le più fedeli “fiscalmente”

L'Emilia Romagna e il Trentino risultano le regioni 'fiscalmente' più fedeli. In coda invece si piazzano Sicilia e Sardegna. E' il risultato di uno studio del Sole 24 Ore che mette a confronto a livello territoriale la capacità di spesa delle famiglie e il tenore di vita effettivo. La 'forbice' tra consumi e redditi si apre soprattutto a Sud - scrive il quotidiano - mentre al Nord le dinamiche di entrate ed uscite delle famiglie mostrano un grado più alto di coerenza.

Dai calcoli emerge così che nel Mezzogiorno è presente la maggior concentrazione di 'nero' ed economia ombra anche se non si può concludere che il Nord sia immune dal fenomeno evasione. E' comunque dal Mezzogiorno il "dato chiave" nella strategia di rilancio della lotta al sommerso: "Non solo con il nuovo redditometro ma anche con i provvedimenti attuativi del federalismo fiscale che affinano le armi contro l'evasione Iva e quella immobiliare".

Oltre alla mappa vera e propria sul rischio evasione il quotidiano fornisce anche dei casi specifici: a Ragusa - ad esempio - circola quasi il 30% di auto in più rispetto a Genova o a Bolzano. A Sassari e Cagliari si consuma in proporzione più energia elettrica rispetto a Milano e Roma mentre a Campobasso e Avellino l'aumento dei depositi bancari fa impallidire le performance che si registrano a Torino, Pavia e in larga parte del Nord-Est". Insomma: "Stranezze dell'Italia dei consumi che disegnano una mappa ricca di sorprese rispetto alle geografie consuete della ricchezza del paese".

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