Trichet: "I governi si occupino della competitività"

Jean Claude Trichet durante il Workshop Ambrosetti a Cernobbio
1' di lettura

Il presidente della Bce rivendica il ruolo della banca europea nella crisi economica: "Ha garantito la stabilità dei prezzi". Ed esorta i singoli paesi ala crescita: "La parola chiave è fiducia"

La Banca centrale europea ha assolto al proprio mandato garantendo la stabilità dei prezzi, ora tocca ai governi cercare di aumentare la competitività dei propri paesi. Lo ha affermato il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, in una conferenza stampa in occasione del Forum Ambrosetti di Cernobbio.

Trichet era intervenuto al convegno in mattinata, parlando su "L'Europa e la crisi: la stabilità dell'euro e dei mercati finanziari". "E' importante non dimenticare mai - ha affermato Trichet - che il mandato principale della Bce è quello di garantire la stabilità dei prezzi, e noi l'abbiamo fatto. Il tasso di inflazione medio degli ultimi 11 anni e mezzo è stato dell'1,97%".

Ora si deve passare a una fase nuova, di crescita, e "uno degli elementi, non il solo, che dovrebbero essere alla base di una crescita sostenibile è la creazione di posti di lavoro. I governi si devono occupare della competitività dei loro paesi all'interno dell'eurozona". Trichet rifiuta paragoni tra il comportamento della Bce e quello della Federal Reserve americana, che ha in pratica azzerato i tassi di interesse: "Ho piena fiducia che la Fed farà quello che serve per l'economia Usa - risponde - da parte mia apprezzo enormemente la cooperazione avuta con la Fed negli ultimi anni".

Dagli Stati Uniti può venire invece qualche utile indicazione su cosa fare per crescere: "Loro hanno un'economia flessibile, in Europa invece non lo è a sufficienza. Bisogna lavorare per averla e nei prossimi 10 anni saremo molto decisi nel raggiungere questo obiettivo. Quello che conta è continuare a lavorare per la competitività, la parola chiave è 'fiducia'".

Leggi tutto