Grecia, Ue: "Obiettivi di risanamento vicini"

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La commissione europea promuove le misure adottate da Atene e dice: "A portata di mano la riduzione del deficit stimata per il periodo 2011-2014". Approvata intanto la seconda tranche da 9 miliardi di aiuti

Le misure di riduzione del deficit adottate dal governo greco "appaiono sufficienti" per raggiungere gli obiettivi di risanamento fissati per il 2010. E’ il giudizio della Commissione europea espresso in un documento pubblicato sul suo sito web e destinato al Consiglio, che analizza i progressi fatti da Atene, beneficiaria degli aiuti di emergenza sborsati da Ue, Fmi e Banca centrale europea.

"Sulla base delle informazioni disponibili - dice la Commissione - le misure fiscali adottate dalla Grecia finora appaiono sufficienti per raggiungere gli obiettivi di deficit per il 2010 contenuti nella decisione del Consiglio del 10 maggio 2010", tenendo presente che lo spazio di manovra sulla spesa "è molto ristretto". Se le misure concordate con Atene saranno messe in pratica in modo tempestivo - prosegue la Commissione - e lo scenario macroeconomico va come ci si aspetta "le stime disponibili suggeriscono che anche gli obiettivi di riduzione del deficit per il periodo 2011-2014 "sono a portata di mano".

La nota segue il parere favorevole della Commissione europea all'esborso della seconda tranche da 9 miliardi di euro di aiuti alla Grecia, dato che Atene per Bruxelles “ha finora rispettato tutte le condizioni impostele” e ha anzi  già realizzato un “risanamento dei conti pubblici impressionante”.

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