Ocse, Germania e Gran Bretagna trainano la ripresa

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Nel secondo trimestre 2010 il Pil dell'area è cresciuto del 2,8%. In Italia, ultima tra le economie principali, incremento dell'1,1% in dodici mesi e dello 0,4% da aprile a giugno

Germania e Regno Unito guidano la ripresa nell'Unione Europea. E’ quanto afferma l'Ocse nel diffondere i dati sul Pil nel secondo trimestre del 2010. La Germania, infatti da aprile a giugno, mette a segno una crescita congiunturale del 2,2%, mentre nel primo trimestre lì incremento era stato dello 0,5%. Il Regno Unito cresce invece dell'1,1% rispetto al +0,3% del primo trimestre. Rallentano invece il Giappone (dove il Pil nel secondo trimestre è cresciuto dello 0,1% contro il +1,1% nel primo trimestre) e Stati Uniti ( dove il Pil è aumentato dello 0,6%, contro lo 0,9% da gennaio a marzo 2010).

Nel complesso, nel secondo trimestre 2010, il prodotto interno lordo della zona Ocse è cresciuto del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e dello 0,7% rispetto al primo trimestre. Tra i principali Paesi, però è l'Italia a segnare, nei dodici mesi, il tasso di crescita più basso, all'1,1%. Nel primo trimestre il Pil della zona Ocse aveva fatto  registrare una crescita del 2,4% rispetto trimestre precedente
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Per quanto riguarda sia l’Unione europea che l’area euro il prodotto interno lordo nel secondo trimestre del 2010 è cresciuto, rispetto al trimestre precedente, dell'1%. Su base tendenziale, il Pil dell'Europa (sia per l'Unione europea che per Eurolandia) è cresciuto ad aprile-giugno di quest'anno dell'1,7%. In particolare l'Italia,nel primo trimeste, ha visto una crescita del Pil pari allo 0,4% rispetto al trimestre precedente. Da gennaio a marzo la crescita congiunturale era stata ugualmente dello 0,4%.

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