Bce: "Crescita moderata e discontinua"

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Secondo il bollettino mensile della Banca centrale europea, nei prossimi mesi la ripresa sarà ancora frenata dalle esigenze di bilancio. Invito alle banche: concedete più prestiti alle imprese. Intanto, a luglio l'inflazione in Italia sale all'1,7%

Si è rafforzata l'attività economica dell'Eurozona nel secondo trimestre e nel terzo il quadro sarà migliore delle aspettative, ma su un orizzonte di lungo periodo - avverte la Bce - sarà "moderato e ancora discontinuo" il ritmo di incremento del Pil in termini reali.
Nel Bollettino mensile l'Eurotower rileva luci e ombre sulla ripresa.
La domanda dai mercati dell'export e le misure per il sistema finanziario sono un sostegno per l'economia dell'Eurozona, ma la ripresa - nota ancora la Bce - sarà "frenata dal processo di aggiustamento dei bilanci in corso in diversi settori e dalle prospettive per il mercato del lavoro".
Un rimedio indispensabile, sottolinea la Bce, dovrebbe arrivare dalle banche: si mettano nelle condizioni di concedere più prestiti alle imprese dell'Eurozona. "Il tasso di incremento sui 12 mesi dei prestiti bancari al settore privato, tuttora debole, seguita a celare andamenti che si compensano - si legge nel bollettino - i prestiti alle famiglie evidenziano una variazione sempre più positiva mentre quelli alle società non finanziarie registrano una stabilizzazione della crescita negativa".
"I dati a fine giugno - prosegue il bollettino - indicano che, dopo l'espansione registrata per qualche mese nella prima parte dell'anno, le dimensioni dei bilanci bancari complessivi non si sono ulteriormente accresciute. Le banche devono dimostrarsi capaci di incrementare la disponibilità di credito al settore non finanziario quando aumenterà la domanda".
"Ove necessario - continua l'Eurotower - per raccogliere tale sfida dovrebbero trattenere gli utili, ricorrere al mercato per rafforzare ulteriormente la propria componente patrimoniale oppure sfruttare appieno le misure di sostegno pubblico a favore della ricapitalizzazione".

Disoccupazione record negli Usa - Brutte notizie per ciò che concerne l'occupazione anche dagli Usa: le richieste di sussidio volano ai massimi da sei mesi, confermando il protrarsi delle difficoltà sul mercato del lavoro americano. In base ai dati diffusi dal Dipartimento del lavoro le richieste sono aumentate di 2.000 unità a quota 484.000, ai massimi da febbraio. Le richieste di sussidio alla disoccupazione sono cresciute in tre delle ultime quattro settimane e sono vicine ai massimi dell'anno, toccati in gennaio con quota 490.000. La media delle ultime quattro settimane evidenzia una aumento delle richieste pari a 14.250 unita, a quota 473.500, il livello più elevato da fine febbraio.

In Italia l'inflazione sale all'1,7% - Intanto, sul fronte italiano s'infiamma l'inflazione a luglio trainata dai trasporti. Certifica l'Istat che c'è stata una crescita dell'1,7% (+1,3% a giugno) a livello tendenziale e dello 0,4% congiunturale. Quello tendenziale è il dato più alto da dicembre 2008. L'inflazione acquisita per il 2010 è pari a +1,4%. In particolare, gli aumenti più significativi sono stati rilevati per i capitoli Trasporti (+1,1% mese, +4,6% anno) e per i beni energetici (+0,8% mese, +5,3% anno). Per quanto riguarda la benzina, a luglio il prezzo è aumentato dell'8,9% annuo e dello 0,8% su base mensile mentre il gasolio auto è cresciuto del 13,2% a livello tendenziale ed e' calato dello 0,3% rispetto a giugno scorso.

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