Mutui, 24mila sospesi per crisi

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Abi: Rate bloccate per chi ha perso il lavoro o gran parte del reddito perché in mobilità o in cig. Si può fare domanda fino a gennaio del 2011

Tra febbraio e giugno 2010, le banche hanno sospeso mutui per 3,2 miliardi di euro a circa 24 mila famiglie". L'Abi aggiorna così il bilancio del "piano famiglie", che anche dall'accordo sulla sospensione delle rate di rimborso dei mutui siglato lo scorso dicembre tra l'associazione bancaria e le associazioni dei consumatori, come strumento immediato di aiuto per le famiglie in difficoltà. Così, spiega l'Abi commentando i dati del monitoraggio sulla sospensione dei mutui, "la liquidità in più per far fronte alla crisi, ha raggiunto una quota pari a 155 milioni di euro.

Ogni famiglia avrà dunque a disposizione in media 6.800 euro in più''. Nel 90% dei casi la sospensione ha riguardato l'intera rata. Mentre "la causa più frequente che ha determinato la necessità di ricorrere a questa opportunità nelle posizioni in bonis (senza ritardi nei pagamenti) è stata la sospensione dal lavoro o riduzione dell'orario (cassa integrazione, mobilità ecc.). Nelle posizioni con ritardo nei pagamenti, invece, la cessazione del rapporto di lavoro subordinato". Il maggior numero di domande ammesse è al Nord con il 58,5%, seguono Sud e isole con il 22,2%, e il Centro al 19,3%. Il piano, ricorda l'Abi, "é partito il primo febbraio e i clienti potranno presentare richiesta per attivare la sospensione fino al 31 gennaio 2011, con riferimento ad eventi accaduti dal gennaio 2009 al 31 dicembre 2010".

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