La Cina è diventata la seconda economia mondiale

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Yi Gang, numero uno dell’ufficio cambi cinese, in un’intervista alla rivista China Reforme ufficializza il sorpasso sul Giappone. Dal 1978 il Pil di Pechino è cresciuto costantemente e tra 2005 e il 2007 ha superato i più importanti mercati europei

La Cina ha superato il Giappone ed è diventata la seconda economia mondiale, dietro gli Usa. Lo rivela Yi Gang, numero uno dell'ufficio cambi cinese. "La Cina - dice Yi in un'intervista alla rivista China Reforme, pubblicata sul sito web dell'ufficio cambi - è già la seconda economia mondiale". Già nel 2009 la Cina era sul punto di sorpassare il Giappone e, secondo una serie di previsioni della Banca Mondiale, di Goldman Sachs e di altri, a seconda dell'andamento dei suoi tassi di cambio, potrebbe superare gli Usa e diventare la prima economia mondiale nel 2025. Il Pil cinese da 30 anni è in rapida crescita, anche se il Pil pro capite è ancora nettamente inferiore a quello di Usa e Giappone.

"La Cina - spiega Yi a chi gli chiede se ritenga sia arrivato il momento per lo yuan di diventare una moneta internazionale - è un paese emergente e dovremmo essere abbastanza accorti per sapere quello che facciamo". Secondo Yi il Pil cinese nel primo semestre del 2010 è cresciuto dell' 11,1% annuale e probabilmente salirà del 9% quest'anno.

Dal 1978 la Cina registra una crescita media del Pil del 9,5%, ma secondo Yi ora è il momento di rallentare un po’ la corsa e un buon risultato potrebbe essere una crescita tra il 7% e l'8% per i prossimi 10 anni. La Aie, l'Agenzia internazionale dell'Energia, ha già detto la settimana scorsa che la Cina ha superato gli Usa come primo consumatore mondiale di energia. Nel 2005 la Cina ha sorpassato Gran Bretagna e Francia nella classifica delle prime economie mondiali e nel 2007 si è attestata al terzo posto, superando la Germania.

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