Manovra, ai deputati tagli di 1000 euro al mese

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Alla Camera riprende la discussione sulla manovra finanziaria. I tagli incideranno sulla diaria e sulla quota per i portaborse

E' ripresa alla Camera la discussione generale della manovra economica. L'opposizione ha deciso di intervenire in massa, ma solo una trentina dei 243 iscritti ha già preso la parola. In mattinata, la maratona oratoria dovrebbe essere interrotta da un voto che tagli gli interventi. Poi il governo annuncerà la fiducia sul decreto, presumibilmente in tempo utile per la capigruppo già fissata per le 13.30. Intanto l'ufficio di presidenza di Montecitorio, sulla base delle indicazioni della manovra economica, ha deciso che sarà di mille euro netti al mese il taglio sulla retribuzione dei deputati. Inciderà per 500 euro sulla diaria di soggiorno (oggi pari a 4.003,11 euro) e per i restanti 500 sulla somma destinata al "rapporto eletto-elettore", quei 4.190 euro destinati anche ai "portaborse". Tagli in vista per gli stipendi più alti dei dipendenti della Camera: si è decisa una riduzione del 5% delle retribuzioni tra i 90mila e i 150mila euro, e del 10% sopra i 150mila euro per il triennio 2011-2013. Prevista anche la sospensione, nel triennio, dei meccanismi di adeguamento automatico delle retribuzione.



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