Istat, redditi familiari in calo nel 2009

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E calano di conseguenza potere d'acquisto e consumi. Flessione di 210mila unità anche nel settore dei lavoratori indipendenti per le piccole imprese

Nel 2009 le famiglie hanno visto diminuire il loro reddito del 2,6%. Considerando l'andamento dei prezzi, ciò segna una flessione del 2,5% del loro potere d'acquisto. E' quanto rileva l'Istat nelle statistiche in breve sui "conti economici nazionali" in cui rivede, ma di poco, il precedente dato fornito ad aprile, che segnava un -2,8%.

Secondo quanto osservato dall'organismo di via Cesare Balbo, il calo del reddito ha comportato anche un "forte contenimento" nei consumi sia in termini nominali (-1,9%) sia in termini di quantità (-1,8%). Le famiglie, inoltre, "non sono state in grado di mantenere invariata la loro capacità di risparmio", che si è assottigliata di ulteriori 0,7 punti percentuali all'11,1%, "il valore più basso dall'inizio degli anni '90".

Classificate dall'Istat nel settore delle famiglie produttrici, le piccole imprese hanno registrato "un'ulteriore consistente perdita di unità di lavoro indipendenti, diminuite di circa 210 mila unità nel complesso degli ultimi due anni analizzati". Dalle statistiche è inoltre emerso che nel 2009 il valore aggiunto del comparto è calato dell'1,8%.

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