Tremonti e la manovra: "Non è mia, ma del governo"

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Il ministro dell’Economia a Sky Tg24 ha parlato del via libera ottenuto al Senato. Ma non ha tralasciato gli altri temi di attualità, tra cui il caso Pomigliano: “E' la prima volta che il lavoro non esce ma torna nel nostro paese”. L'intervista integrale

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"Non è la mia manovra ma quella del governo Berlusconi. E il Senato ha fatto un lavoro molto buono". Giulio Tremonti dai microfoni si Sky TG24 ha commentato così il passaggio della manovra correttiva a Palazzo Madama e in una intervista torna a parlare anche della Fiat di Pomigliano (la Fiom si è detta pronta a fare causa al Lingotto contro i licenziamenti degli ultimi giorni). "Credo che Pomigliano sia molto più importante di tutte le polemiche politiche che si stanno facendo - ha detto il ministro - E' la prima volta che il lavoro  non esce ma torna nel nostro paese. E torna nel mezzogiorno".

Sulla manovra (di cui oggi ha parlato anche il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi) il ministro ha sottolineato che "c'è una differenza fra quello che ha fatto il Parlamento e quello che si è sentito e letto in giro. Quasi tutto quello che è stato fatto - ha detto il ministro dell'Economia - è stato molto serio, pacato e costruttivo. E' entrata con la discussione una certa quantità di miglioramenti compensati e soprattutto è entrata la più grande riforma delle pensioni fatta in Europa in questo periodo, senza piazze o scioperi. L'Italia con grande senso di responsabilità ha messo in sicurezza le sue pensioni. Abbiamo il sistema di pensioni più stabile e affidabile d'Europa credo. Tra l'altro siamo l'unico paese che ha preso misure effettive subito, altrove siamo al livello di annunci, programmi e polemiche. La fiducia dà fiducia".

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