Licenziamenti Telecom, il governo convoca l'azienda

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Il viceministro alle Comunicazioni Romani e il ministro del Lavoro Sacconi vogliono chiarimenti sul piano industriale del gruppo che ha anticipato i termini per i tagli di personale. Saranno tagliati oltre 3 mila posti di lavoro

Fra Telecom Italia e il Governo si deve aprire un confronto sul piano industriale dell'azienda, a partire dagli investimenti e dal livello occupazionale. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, tornando a parlare dei 3700 licenziamenti previsti da Telecom Italia. "Vanno messi da parte gli atti unilaterali - ha spiegato a margine di un incontro sulle liberalizzazioni organizzato dall'Ibl - e si deve aprire un confronto vero su un piano industriale per il futuro del gruppo, a partire dagli investimenti che si devono fare".

Per Sacconi "anche il tema dei livelli occupazionali deve essere affrontato entro questo schema di confronto e entro una logica di sviluppo, e non di ridimensionamento". Il ministro ha poi confermato che il Governo convochera' le parti presso il ministero dello Sviluppo economico "con l'intenzione di rimettere il confronto sui giusti binari". La data della convocazione non e' ancora stata stabilita, ha aggiunto, spiegando di non essere in grado "di dire l'ora e il giorno", ma di credere che l'incontro avverra' "nel corso di questa settimana". Sacconi ha poi sottolineato che i tavoli "sono seguiti dal ministero del Lavoro, ma sono localizzati prevalentemente presso il ministero dello Sviluppo", proprio perche' "il Governo ha operato in tutte le vertenze rifiutando atti unilaterali e chiedendo un confronto su logiche industriali".

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