Borse, crolla l'Europa. Milano perde il 4,44%

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A preoccupare i listini sono i dati sulla fiducia in calo dei consumatori americani. Giù i bancari, Intesa San Paolo perde l'8%. Bruciati nelle piazze europee oltre 1455 miliardi

Giornata nera per la Borsa valori che affonda dopo una seduta tutta al ribasso e un finale influenzato dall'avvio in calo di Wall Street. L'indice Ftse Mib ha segnato un -4,44%% a 19.236 punti, mentre l'All Share ha perso il 4,21%. Dopo un'apertura negativa, in linea con le maggiori piazze europee, Milano ha incrementato le perdite a metà seduta, per scendere ulterioriormente con Wall Street, penalizzata dal dato sulla fiducia dei consumatori Usa, in calo a giugno dopo tre mesi di crescita.

In profondo rosso le banche, con il comparto in Europa, sulle quali ha pesato l'avvicinarsi della scadenza-chiave dei prestiti a un anno della Banca centrale europea: gli istituti dovranno rimborsare Francoforte e chiedono fondi. Sul listino milanese Intesa Sanpaolo ha guidato i ribassi (ha perso quasi l'8%), penalizzata anche dal taglio della raccomandazione da parte di Credit Suisse. Male anche Unicredit, Monte dei Paschi, Bpm, Ubi e Mediobanca. In picchiata Fiat. In netto ribasso il lusso, gli assicurativi, le materie prime e gli industriali, giù anche l'energia con il prezzo del greggio in calo.

Martedì nero anche per tutte le altre borse europee che bruciano circa 145 miliardi di capitalizzazione. Il Cac 40 di Parigi perde il 4,01% a 3432.99 punti, lo Smi di Zurigo è sceso a quota 6150,09 in calo del 2,55%. Arretra del 3,15 anche l'Ftse 100 di Londra a 4914,22 punti, mentre l'indice Dax della borsa di Francoforte ha lasciato sul terreno il 3,33% a 5952,03%. A Milano l'Ftse Mib ha perso infine il 4,44% ed è tornato a 19236,26 punti

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