Borse in altalena. L'euro ai minimi

L'euro scende ai minimi dal 2006
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Mercati finanziari nervosi per i dati sulla disoccupazione Usa e l’allarme sul rischio default dell’Ungheria. Male l'Asia: Tokyo ha chiuso con un calo del 3,84%. La moneta unica a 1,1888 sul dollaro, minimo dal marzo 2006

Dopo un inizio difficile le borse europee sono in netta ripresa dopo la diffusione dei dati tedeschi sugli ordini all'industria in aprile. Piazza Affari prima azzerato le perdite e poi è passata in rialzo (+0,28% Ftse Mib). Tra le altre principali piazze finanziarie europee Francoforte cede lo 0,23%, Parigi lo 0,56%, mentre Londra ha riconquistato la parità. 

La settimana si era aperta male già con i dati asiatici, a cominciare da Tokyo, dove la Borsa ha chiuso perdendo il 3,84%, a 9.520,80 punti, dopo aver toccato un minimo giornaliero di 9.502,62 punti. Sullo sfondo i deboli dati sul lavoro Usa, ma soprattutto i timori di nuovi problemi sul debito in Europa, legati all'Ungheria. Non solo Tokyo ha archiviato la peggior seduta dell'anno, ma anche Hong Kong, Shanghai e Seul hanno segnato performance negative. In ribasso anche le borse cinesi. A Shanghai il Composite Index ha chiuso a 2.511,73 punti, in ribasso dell'1,64%, mentre a Shenzhen il Component Index ha chiuso a 9.992,67 punti, in calo dell'1,91%. 

L'euro attualmente è scambiato a 1,1971 dollari, contro 1,1966 dollari di venerdì a Wall Street. . La moneta unica in mattinata ha però toccato quota 1,1888 sul biglietto verde, il valore minimo dal 10 marzo 2006.

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