Germania, previsto il taglio di 10mila posti di lavoro

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Angela Merkel annuncia una manovra da 80 miliardi entro il 2014. Queste le misure al vaglio del governo federale tedesco per rispettare la scadenza del 2013 per l'obiettivo di bilancio concordato con l'Ue

Il governo federale tedesco dovrebbe tagliare oltre 10.000 posti di lavoro entro il 2014. Si prevede, inoltre, la riduzione di 15mila dipendenti pubblici. Questa la misura contenuta nella manovra finanziaria varata per rispettare la scadenza del 2013 per l'obiettivo di bilancio concordato con l'Ue.
Il vice cancelliere e ministro degli Esteri, Guido Westerwelle, ha spiegato si prevedono tagli per 11,1 miliardi di euro nel 2011; nel 2012 sono previsti risparmi per 17,1 miliardi di euro; nel 2013 per 25,7 miliardi di euro e nel 2014 per 32,4 miliardi di euro.
Il totale, quindi, è di 86,3 miliardi di euro, un livello molto superiore alle indiscrezioni della vigilia, che parlavano di circa 51 miliardi di euro fino al 2016.

La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha poi annunciato che un eventuale prolungamento della
vita degli impianti nucleari in Germania sarà accompagnato da una tassa sulla produzione di questo tipo di energia. Inoltre, si sarebbe raggiunto anche un accordo sull'introduzione di una tassa ambientale sul trasporto aereo da circa un miliardo di euro l'anno.

Intanto, è saltato l'incontro di oggi fra il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy. Il summit è stat, infatti, rinviato di una settimana a causa degli impegni del cancelliere per la manovra di bilancio tedesca.

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