Pensioni, Sacconi: "Discuteremo presto con Bruxelles"

1' di lettura

Ai microfoni di SKY TG24 il ministro del Welfare è intervenuto sull'ultimatum della Commissione Ue, che ha chiesto un'innalzamento dell'età pensionabile per le donne nel pubblico impiego

"Mi sembra che la lettera, che Bruxelles ha inviato alle autorità italiane sull’equiparazione dell’età pensionabile tra uomini e donne, sia molto ferma nel chiedere l’immediata equiparazione nel settore pubblico, e sottolineo pubblico”. Lo ha detto ai microfoni di SKY TG24 il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, commentando la richiesta della Commissione europea di accelerare già dal 2012 l'entrata a regime dell'aumento a 65 anni dell'età di pensionamento delle donne nel pubblico impiego.

Sacconi ha però precisato che "non si tratta di racimolare risorse in più nel breve periodo. Quando realizziamo manovre di razionalizzazione si tratta di liberare risorse per la crescita e lo sviluppo e di corrispondere a esigenze di stabilità. In questo caso l’aspetto, che avevamo cercato di attenuare, era proprio quello di un immediato passaggio a un regime diverso in un ambito, quello del pubblico impiego, nel quale vige la sicurezza del posto di lavoro".

Guarda anche:
Pensioni, ultimatum Ue all'Italia
Marcegaglia: "Bene alzare l'età pensionabile per le donne"

Leggi tutto