Manovra, Sacconi: "Più incentivi ai salari di produttività"

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Sulle misure economiche allo studio del governo è intervenuto il ministro del Welfare, accennando a un rafforzamento dei compensi in relazione al rendimento delle imprese. Ma la Uil torna a insistere sulla riduzione dei costi della politica

E’ in arrivo la manovra economica del governo. Tu quali spese taglieresti?
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In occasione della manifestazione, organizzata dalla Uil per il 40esimo anniversario dello Statuto dei lavoratori, il ministro del Welfare Maurizio Sacconi è intervenuto sulla manovra economica allo studio del governo. Sacconi ha annunciato che la nuova misura conterrà un rafforzamento delle misure d'incentivazione dei salari di produttività, non chiarendo però se lo strumento adottato sarà quello d'ampliare la misura attuale della detassazione al 10%. Il ministro ha inoltre precisato che la sperimentazione della norma di detassazione, avviata nel 2009 e nel 2010, "ha dato buoni risultati", pur restando da capire meglio come sia stata sfruttata dai lavoratori.

A margine della manifestazione è intervenuto sul tema manovra anche il segretario generale della Uil Luigi Angeletti, facendo riferimento all'incontro informale del 19 maggio col ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Per Angeletti la priorità, che la manovra deve perseguire, è costituita dalla riduzione dell'evasione fiscale e dei costi della politica. Su questo fronte il segretario generale della Uil ha annunciato battaglia: "Se il governo ci facesse delle proposte contrarie alle nostre richieste di ridurre l'evasione e i costi della politica, altro che sciopero". "Non discuteremo di altri argomenti, se il governo non ci darà queste assicurazioni" - ha detto ancora Angeletti -. La Uil s'opporrà se i tagli si abbattessero solo sul settore pubblico, sanità e welfare".

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