Istat: l'industria italiana torna a salire

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Il fatturato torna a salire su base annua del 4,9%. Gli aumenti maggiori nell'industria energetica e in quella farmaceutica

A marzo il fatturato è cresciuto su base annua del 4,9% sul mercato interno e del 9,7% su quello estero, mentre rispetto a febbraio ha registrato un aumento dello 0,5% sul mercato interno e del 3,8% su quello estero.

Nel confronto degli ultimi 3 mesi (gennaio-marzo) con i tre mesi immediatamente precedenti (ottobre-dicembre) la variazione congiunturale è stata pari al 3,5%. L'Istat fa così notare come i dati comincino a tracciare una "risalita significativa". Per quanto riguarda i raggruppamenti principali dell'industria, il fatturato corretto per gli effetti di calendario, è cresciuto a livello annuale del 30,8% per l'energia, del 9,7% per i beni intermedi e del 3,0% per i beni di consumo; è invece diminuito dello 0,9% per i beni strumentali.

Guardando ai settori il fatturato, a confronto con lo stesso mese del 20009, ha segnato gli aumenti maggiori nei comparti di fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+31,5%), della fabbricazione di mezzi di trasporto (+18,3%) e della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+18,3%). Le diminuzioni più marcate hanno invece riguardato l'estrazione di minerali da cave e miniere (-8,5%), la fabbricazione di macchinari e attrezzature (-7,1%) e le altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e ed apparecchiature (-3%).

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