Tremonti: "Taglio del 5% ai parlamentari è solo l'aperitivo"

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Il ministro annuncia: "Nessun aumento delle tasse, le pensioni non si toccano, lotta all'evasione e ai falsi invalidi". Bossi: ila manovra correttiva "sarà dura". Bersani ironizza su Facebook: quando Tremonti minaccia gli evasori, spunta sempre il condono

E’ in arrivo la manovra economica del governo. Tu quali spese taglieresti?
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Non sarà solo una manovra correttiva, ma una "manovra etica", con una riduzione della spesa pubblica improduttiva e senza colpire i più deboli.  Parola di Giulio Tremonti, che da Bruxelles ancora una volta assicura: "Non metteremo le mani in tasca agli italiani". Dunque, "nessun aumento delle tasse" e "nessun stravolgimento del sistema pensioninistico". A preoccuparsi - a detta del ministro dell'Economia - dovranno piuttosto essere "falsi invalidi ed evasori fiscali".

Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti punterebbe dunque a presentare la manovra 2011-2012 (si parla di un 'range' tra i 25 e i 28 miliardi) già a fine mese o al più tardi all'inizio di giugno. Opposizione e sindacati chiedono di avere maggiori informazioni sulle misure allo studio e insistono per un confronto. Pronto intanto il 'check' sugli immobili fantasma che potrebbe far raggranellare con un'eventuale regolarizzazione fino a circa 2 miliardi, mentre riparte il 'tormentone' dei tagli agli stipendi dei parlamentari: "solo l'aperitivo", secondo Tremonti il taglio del 5% di cui si parla. E il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, chiede che il taglio arrivi fino al 50% degli stipendi dei parlamentari.

La manovra? "Sarà dura" secondo il leader della Lega, Umberto Bossi, mentre si dettaglia sempre di più il mix di misure allo studio: dalla scure sugli sprechi della Sanità, alla stretta sui farmaci ospedalieri fino al non rinvio per la realizzazione del Ponte sullo Stretto per il quale le risorse dovrebbero iniziare ad affluire nel 2013, cioè a manovra chiusa.

Il leader del Pd, Pierluigi Bersani, invece ironizza: "Per sapere qualcosa sulla situazione economica e sulle iniziative del governo credo si debba chiedere ai servizi segreti se possono penetrare nelle segrete stanze del ministero del Tesoro e portare in parlamento qualche informazione in piu"'. E poi, replicando al ministro dell'Economia che annuncia tempi duri per gli evasori, chiosa sulla sua pagina di Facebook: "Quando Tremonti minaccia gli evasori spunta sempre un condono ".

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