La procura Usa indaga 8 banche per i derivati sui mutui

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Il Procuratore federale Usa e la Sec hanno avviato un'inchiesta preliminare sui big di Wall Street, per appurare se le banche abbiano ingannato gli investitori attraverso la creazione di prodotti derivati sui mutui, sui quali avrebbero scommesso contro

L'ufficio che fa capo al procuratore generale Andrew Cuomo ha notificato l'avvio delle indagini a otto banche. A darne notizia è stato il Wall Street Journal, citando fonti bene informate. Dopo Goldman Sachs e Morgan Stanley, secondo il quotidiano Usa, anche JP Morgan Chase, Deutsche Bank, Ubs e Citigroup avrebbero ricevuto ordini di comparizione obbligatori da parte della Sec, la Consob Usa.

Si tratta per ora di ordini di comparizione civili e non penali. Secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg i portavoce a Hong Kong di Ubs e Citigroup non hanno rilasciato commenti sulle anticipazioni del WSJ, mentre i portavoce a Hong Kong di Deutsche Bank e JPMorgan non hanno risposto alle chiamate.
    
Wall Street svolse un ruolo fondamentale nella crisi dei mutui Usa: le banche di investimento infatti cartolarizzarono i mutui in titoli, ripetendo il processo anche più volte; a tali titoli venne dato un rating molto alto (e quindi un alto prezzo di vendita), con il risultato che gli acquirenti si ritrovarono a perdere miliardi di dollari.

Ad oggi l’azione giudiziaria più importante è quella promossa nei confronti di Goldman Sachs, accusata di frode dalla Sec, ma altre iniziative legali potrebbero essere prese anche dal Dipartimento della Giustizia, dall'Fbi o dalla Commissione sulla Crisi Finanziaria, tutte agenzie che stanno indagando indipendentemente sulla vicenda.

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