Crisi, Obama: stabilizzare l'economia europea

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Il presidente Usa dichiara di essere molto preoccupato da quanto sta accadendo in Grecia. La crisi dimostra che tutti i paesi sono collegati, ha aggiunto. Domenica riunione di emergenza Ue per il piano salva euro

CRISI GRECIA, L'ALBUM FOTOGRAFICO 

Barack Obama è "molto preoccupato" per la crisi greca e per l'impatto che questa sta avendo non solo sulle economie europee ma anche sugli Stati Uniti. Il presidente americano, intervistato da un tv russa, ha sottolineato che dalla stabilizzazione "dell'Unione Europa trarranno vantaggio anche gli Stati Uniti". "I problemi della Grecia dimostrano che tutti i Paesi sono interconnessi e per questo motivo la cornice del G20 è così importante" ha osservato ancora Obama.

"Il mio principio di base è di restare concentrati sui fondamentali dell'economia - ha detto il presidente Usa nell'intervista -. Io penso che se abbiamo una economia americana forte, stiamo andando verso un dollaro forte". Obama era intervenuto in modo ufficiale giovedì scorso sulla crisi innescata dalla situazione in Grecia con una lunga dichiarazione rilasciata ore dopo l'intervista concessa alla tv russa. In quell'occasione la Casa Bianca aveva sottolineato che "gli Stati Uniti sostengono con determinazione gli sforzi per riportare stabilità in Grecia e fiducia sul sistema finanziario globale".

"Il presidente è informato regolarmente sull'evolversi della situazione" riferiva la nota della Casa Bianca, precisando che il presidente americano e il ministro del Tesoro, Timothy Geithner, seguono "da vicino" l'evolversi della situazione in contatto con i leader europei.

Intanto la Commissione Europea è al capezzale della Grecia. E per domenica è convocata la riunione d'urgenza per il piano salva euro.

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