Grecia: i mercati credono nel salvataggio

1' di lettura

Lunedì il governo tedesco dovrebbe riunirsi per decidere sui finanziamenti a favore di Atene. Gli aiuti restano però vincolati alle riforme greche. Oggi le borse del vecchio continente hanno ripreso il fiato. Bene anche i titoli delle banche elleniche


La decisione definitiva dovrebbe arrivare questo lunedì. Secondo l'agenzia Dpa il governo tedesco avrebbe intenzione di convocare una riunione di gabinetto straordinaria per decidere sulla partecipazione germanica al piano di salvataggio dell'economia greca. Stando a quando dichiarato dal ministro delle finanze Wolfgang Schaeuble l'eventuale ratifica del Bundestag dovrebbe arrivare al più tardi venerdì 7 maggio. La concessione degli aiuti, però, resta legata alla volontà del paese ellenico di riformare radicalmente la propria economia. Lo stesso ministro ha spiegato che non esistono alternative agli aiuti alla Grecia, precisando però che tali aiuti devono essere legati a dure condizioni. Schaeuble ha aggiunto che senza un consolidamento del budget in Grecia, potrebbero esserci conseguenze "imprevedibili" per i mercati. La Grecia sarà al centro del colloquio di domani tra il ministro tedesco e Giulio Tremonti.

I mercati intanto tornano a credere nel futuro della Grecia. L'indice Dj Stoxx 600, principale indicatore dell'andamento dei listini del Vecchio Continente, è salito oggi dell'1,3%. Guidano il rimbalzo dei mercati azionari le Borse dei Pigs, i paesi maggiormente sotto la lente d'ingrandimento: Atene ha chiuso a +8,8, il  Portogallo a +4,2%, l'Irlanda a +3,4% e Madrid a +3%. Volano le banche della Grecia con rialzi che oscillano tra il +18% della National Bank Of Greece e il +10% di Alpha Bank. Bene anche i rendimenti dei titoli di stato in discussione in questi giorni. Il rendimento dei titoli di Stato decennali di Spagna e Portogallo scendono oggi rispettivamente al 4,06% e al 5,48%.

In gioco più che la situazione greca è la stabilità dell'Euro. Lo ho spiegato il governatore della Bce Jean Claude Trichet: "Quello di cui abbiamo bisogno al momento è una chiara direzione di marcia, che ci guidi fuori da questi eventi turbolenti". Trichet chiede aiuti che "evitino la materializzazione dei rischi finanziari per l'area euro nel suo complesso". Trichet rifiuta di entrare nel dettaglio dei negoziati di Atene, ma ricorda che in questa fase servono fiducia e un'azione decisa. "Sono fiducioso - dice - sui risultati di questa trattativa".

Leggi tutto