Spagna, prossimo malato d’Europa?

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L’agenzia di rating Standard&Poor’s declassa anche il debito di Madrid. Dopo anni di crescita forsennata crolla il mercato immobiliare ed esplode la disoccupazione. I problemi delle banche e l’immobilismo del governo Zapatero

Dopo il declassamento del debito spagnolo deciso da Standard&Poor's salgono i rendimenti dei titoli di Stato iberici, ma la reazione dei mercati resta tutto sommato contenuta. La decisione dell'agenzia di rating era nell'aria, ma ha contribuito comunque a rilanciare i timori di contagio europeo a seguito della crisi greca. La Spagna è la quarta economia di Eurolandia, e l'eventuale instabilità finanziaria di Madrid potrebbe destabilizzare la moneta unica ben più dell'insolvenza greca.

Per la Spagna il problema non sono i conti truccati, ma un'economia che dopo anni di crescita drogata soprattutto dal mercato immobiliare si ritrova oggi impantanata. In tre anni la disoccupazione (che era crollata a livelli europei) è tornata ai valori record di 15 anni fa, vicina al 20%. E se il debito pubblico resta di gran lunga otto la media europea (53,2%) , il deficit galoppa all'11,2 e il sistema bancario mostra crepe sia nei grandi istituti che nel network delle banche locali.

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