Goldman, la protesta al Senato Usa: “siete gangster”

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A Capitol Hill la riunione della Commissione che sta indagando sull’operato della potentissima banca. Alcuni manifestanti presenti in aula, indossavano vestiti da carcerati e mostravano cartelli con la scritta, “vergogna” e "Goldman banditi"

Proteste in aula durante la riunione della Commissione del Senato americano che sta indagando sull’operato e sul ruolo di Goldman Sachs nella crisi economica. All'audizione si è presentato un gruppo di persone truffate dalla banca d'affari. I clienti - vestiti da detenuti - mostravano le foto dei manager chiedendo che fossero puniti. Davanti alla Commissione, presieduta dal senatore Carl Levin, l'ex amministratore delegato Lloyd Blankefein si è difeso affermando di aver operato in assoluta buona fede.

Per Blankfein Goldman Sachs non era tenuta a informare i clienti, a cui aveva venduto obbligazioni, a proposito delle proprie posizioni su quei titoli. "Ai clienti - ha detto l'ad - abbiamo dato esattamente il rischio che volevano. Non venivano a chiederci le nostre valutazioni sui titoli". In particolare a finire sotto il torchio è' stato Fabrice Tourre, il trader di Goldman Sachs al centro delle accuse della Sec. Il 31enne francese, un "enfant prodige" della finanza, ha detto di "negare categoricamente le accuse di frode".

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