Dopo la cenere, nuvole nere sulle compagnie aeree

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A causa del vulcano islandese hanno perso più di 300 milioni di euro ogni 24 ore. Secondo Iata, in tutto, sono stati bruciati 1,260 miliardi di euro. Peggio del blocco dopo l'attacco alle Torri gemelle

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Le compagnie aeree hanno perso 1,260 miliardi di euro a causa del vulcano islandese. È la stima della Iata, International air transport association. Secondo l’organizzazione, tra il 17 e il 19 aprile, sono andati in fumo più di 300 milioni di euro ogni 24 ore. Peggio dello stop dopo l’11 settembre 2001.

L’emergenza ha riguardato il 30% del trasporto aereo mondiale. I passeggeri rimasti a terra sono stati circa un milione al giorno. Secondo la Coldiretti, invece, nel caos del traffico aereo nazionale sono rimaste coinvolte 10mila tonnellate di merce. Soprattutto prodotti deperibili come frutta, pesce, fiori e mozzarella.

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