Shopping al distributore: cronaca di una giornata a gettone

Le "macchinette" si trovano ovunque e dispensano di tutto (fonte: Confida)
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Dalle 9 del mattino alle 9 di sera, 12 ore di totale autarchia del consumatore. Grazie ai dispenser automatici è ormai possibile comprare tutto ciò che serve senza scambiare una parola con nessuno. Ecco come si fa

di Cristina Bassi

Una giornata a gettone. Dalle 9 del mattino alle 9 di sera, 12 ore di totale autarchia del consumatore. Niente commesse inacidite, niente commercianti scortesi, con un sacchetto pieno di monete è possibile comprare tutto ciò che serve senza scambiare una parola con nessuno. È la rivoluzione dei dispenser automatici: si trovano alle fermate della metropolitana, nelle stazioni ferroviarie, per strada e ormai vendono qualunque cosa. Non più solo caffè e snack, ma anche molti altri cibi e prodotti non alimentari di uso quotidiano. Fino a quelli più impensati.

Ore 9 Prima di cominciare la giornata, faccio una colazione abbondante ed equilibrata alla stazione della metropolitana. Caffè, brioche, latte fresco e yogurt alla frutta, tutti di marchi conosciuti, gli stessi del supermercato e con gli stessi prezzi.

Ore 10 La mascherina antismog? Potrebbe essermi utile, ne prendo una prima di uscire per strada e vado verso la lavanderia automatica per fare il bucato. Oltre alla lavatrice ci sono l’asciugatrice e il dispenser di detersivi.

Ore 11 Nei distributori disseminati nei luoghi di passaggio più frequentati posso fare la spesa di giornata. Non ho bisogno di andare al supermercato, acquisto a gettone disinfettante per le mani, ghiaccio spray, collant, bomboletta antiaggressione al peperoncino, spazzolino, batterie, assorbenti, gratta e vinci e ricarica telefonica.

Ore 13 Trovo un negozio automatico, qui c’è tutto per un pranzo in piena regola. Lasagne pronte e hamburger al formaggio da riscaldare nel microonde messo a disposizione, spremuta d’arancia fresca, tiramisù. Come alla tavola calda, ma spendo meno di 8 euro.

Ore 15 È il momento del relax. Nell’atrio dell’aeroporto cittadino scopro quello che fa per me: una poltrona che per 2 euro mi fa un massaggio antistress di cinque minuti.

Ore 16 Qualche commissione utile. Stampo le mie foto in digitale, mi rifornisco di biglietti da visita personalizzati e incido in automatico la targhetta metallica per Fido.

Ore 17 Merenda dolce o salata? Gelato o popcorn preparato al momento? Caffè freddo in lattina o frutta fresca? La scelta è ampia.

Ore 18 Per la serata compro un romanzo, i bestseller costano circa 10 euro, e un dvd. Il distributore ha anche la sezione per i film hard, con un identificatore di maggiore età che legge i documenti magnetici.

Ore 19 Devo fare visita a sorella e nipotini e poi a un’amica. Mi serve qualche regalo. Per i familiari trovo un mazzo di rose colte in giornata, un modellino di Ferrari e un fermaglio Hello Kitty. Per la mia amica invece un’idea perfetta per la festa di addio al nubilato: i distributori sexy My Yo-Yo vendono lingerie, cosmetici e sex toy.

Ore 21 Dopo la lunga giornata fra shopping, piccoli piacerei e doveri, mi concedo una pizza. Né già pronta né surgelata. “Let’s pizza” è una macchina che impasta istantaneamente gli ingredienti, stende la base, aggiunge pomodoro e mozzarella e cuoce la pizza. Infine la serve in un comodo cartone da asporto.

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