Istat, nel 2009 disastro dei conti pubblici

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Lo scorso anno il pil è diminuito del 5%, peggior risultato dal 1971. Pressione fiscale aumentata. E nel primo mese del 2010 cala ancora l'occupazione. Dallo scudo fiscale recuperati 5 miliardi

L'Istat comunica che nel 2009 il prodotto interno lordo italiano è diminuito del 5%. Nella precedente rilevazione, effettuata con diversi metodi statistici, la prima stima del Pil segnava una contrazione del 4,9%. E' il dato peggiore praticamente da sempre, ovvero almeno dal 1971, quando è cominciata la rilevazione statistica. Il dato peggiore dal 1971

Peggiore anche il livello del deficit. Il debito pubblico dell'Italia è volato a quota 115,8% al termine del 2009. L'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al pil è stato nel 2009 pari al 5,3%, superiore a querllo registrato nell'anno precedente, pari al 2,7%. In valore assoluto, l'indebitamento netto e' aumentato di circa 38.200 milioni di euro, attestandosi al livello di 80.800 milioni di euro. La pressione fiscale e' aumentata di un decimo di punto nel 2008 attestandosi al 42,9%.

Per quanto riguarda invece l'occupazione l'Istituto di statistica comunica che il tasso disoccupazione italiano ha raggiunto nel mese di gennaio l'8,6%, segnando il livello più alto da almeno gennaio 2004, quando sono iniziate le serie storiche. Lo scudo fiscale ha consentito di incassare già nel 2009 circa 5 miliardi di euro come imposte in conto capitale.



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