Isae: la ripresa è lenta, resta l’allarme lavoro

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L'stituto di Studi e Analisi Economica rivede al rialzo la stima di crescita del Pil 2010 a + 1%. Nel 2011 crescita dell'1,4%. Disoccupazione ancora in aumento

Il prodotto interno lordo nel 2010 crescera' in Italia dell'1%. E' la stima dell'Istituto di Studi e Analisi Economica (Isae) che rivede al rialzo la stima di crescita di 0,4 punti rispetto al precedente esercizio di previsione (ottobre 2009). La nuova stima e' leggermente inferiore all'ultima previsione del governo che nel programma di stabilita' ha indicato una crescita dell'1,1%. Il recupero e' trainato - spiega l'Isae nelle previsioni per l'economia italiana - dal rafforzamento del commercio mondiale. Nel 2011 il pil si porta all'1,4% grazie al consolidamento dei fattori di ripresa interni e internazionali. Queste dinamiche - spiega l'Isae - consentirebbero di recuperare nel 2011 il 40% circa della perdita produttiva sperimentata nel biennio 2008-2009.

Cattive notizie sul fronte del lavoro. Disoccupazione in crescita nel 2010 e stabile nel 2011. Secondo le stime dell'Isae il tasso di disoccupazione sale dal 7,8 del 2009 all'8,8 tanto nel 2010 che nel 2011. Nel rapporto sulle previsioni per l'economia italiana, l'istituto osserva che il graduale miglioramento del quadro economico atteso per il 2010 potra' riflettersi solo parzialmente sulla dinamica occupazionale a causa dei ritardi con cui il mercato del lavoro reagisce alle variazioni della congiuntura. L'Isae prevede quindi che la flessione dell'input di lavoro proceda nel 2010 (-0,6%).

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