Draghi: ripresa lenta, tasso di crescita ai minimi europei

Il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi
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Il Governatore della Banca d'Italia: "Stiamo uscendo dalla crisi, ma piano. Senza occupazione a rischio consumi e Pil". Sulle riforme: "La loro mancanza ha segnato la perdita di competitività del nostro Paese"

Ci stiamo avvinando alla ripresa, ma piano. L'Italia sta uscendo dalla crisi "con un tasso di crescita basso, ai minimi europei". E' l'indicazione che arriva dal Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi. Nel corso del suo intervento al Forex di Napoli, il numero uno di Via Nazionale ricorda come "in Italia lo scorso anno il prodotto è diminuito di quasi il 5%", evidenziando che ora "se ne prevede un recupero lento, con ampie incertezze legate in particolare agli andamenti del ciclo internazionale e alle condizioni del mercato del lavoro". Una crescita economica sostenuta, sostiene quindi il Governatore, "è base di benessere; è presupposto della stabilità finanziaria per un paese ad alto debito pubblico come l'Italia; è futuro per i giovani; dignità per gli anziani; il nostro Mezzogiorno ne trarrebbe forza, può esserne traino". Draghi indica anche la strada da seguire: "ne sono condizione le riforme strutturali, la cui mancanza ha segnato la perdita di competitività del Paese, che dura da un quinquennio".

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